Thor

Il mondo di Asgard è finalmente in pace con i pericolosi Giganti di Ghiaccio dopo anni di violenta guerra. In seguito ad un tentato attacco da parte di questi ultimi, Thor, disobbedendo al parere del padre Odino, che vuole mantenere la tranquillità, attacca i Giganti. Quando viene scoperto da Odino, verrà cacciato dal mondo degli dei, privato del martello Mjollnir e lanciato sulla Terra, in New Messico. Qui verrà trovato da una studiosa e dai suoi due colleghi.

Dopo i titoli di coda di Iron Man 2, l’Agente Coulson dello S.H.I.E.L.D. era stato chiamato con la sua squadra per esaminare un enorme martello caduto dal cielo, una specie di anticipazione al film (presente in tutte le pellicole Marvel riferita a quella di uscita successiva – quindi, anche in questo caso, date un’occhiata dopo i titoli…), e il classico cameo di Stan Lee, creatore del fumetto, che, mentre in Iron Man era Hugh Hefner e in Iron Man 2 era un famoso conduttore televisivo americano, in Thor è uno dei cittadini del New Messico che scopre il Mjollnir.

Molto curata la scenografia, i costumi, la regia e gli effetti speciali (purtroppo il 3D risulta troppo “faticoso” proprio per questi ultimi), e un complimento particolare va a Tom Hiddleston, che nel film interpreta ottimamente Loki, fratello di Thor e Dio dell’Inganno. Inoltre, mentre le prime foto facevano prevedere un  Odino particolarmente ridicolo, Anthony Hopkins risulta convincente, e mentre il mondo di Asgard sembrava troppo esagerato e particolare, è uno dei punti di forza del film.

Il parere all’interno di EFFE, dopo la visione “collettiva” di domenica scorsa, è positivo, e qui in redazione viene vivamente consigliato!

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