Sherlock Holmes – Gioco di Ombre

Attentati, esplosioni ed omicidi sconvolgono l’Europa. Sherlock Holmes nota dietro tutto questo la firma del geniale Professor Moriarty. Dovrà affrontare il piano megalomane della sua nemesi ed il matrimonio del suo amico Watson.

Il primo episodio aveva fatto un miracolo: oltre ad essere riuscito con enorme successo a riportare in vita la figura di un detective fino a quel momento legato al passato e a riproporlo ai nuovi gusti del pubblico pur non alterando (troppo) il personaggio (e anzi, ritengo, contro tutti quelli che lo accusavano, che si tratta dello Sherlock Holmes più fedele all’originale che io abbia mai visto. E credetemi, ho letto tutti i libri…), aveva risollevato definitivamente le carriere di Robert Downey Jr., ora in continua ascesa, e del regista Guy Ritchie. Descriverei perciò quell’Holmes di due anni fa “miracoloso”. Il secondo episodio non è da meno, e anzi, supera nettamente il precedente. Compiendo un ulteriore “miracolo”: rendere finalmente un sequel migliore dell’originale (mentre, è risaputo, i “numero 2” sono solitamente più fiacchi e piatti…).

La trama è sensibilmente più evoluta, dando sfumature comiche notevoli e momenti di vera drammaticità. Chi ha letto i libri, dedurrà che Moriarty + cascate di Reichenbach può voler dire una sola cosa… ed in effetti sta in questa scena ciò che rende questo film un capolavoro. Purtroppo mi dovrò trattenere, perchè sono a serio rischio spoiler. Ad ogni modo, oltre che alla trama si amplia anche l’ambientazione: se nel primo film Londra era l’unico luogo, qui abbiamo di che sbizzarrirci: un viaggio per l’Europa, che si verrà ad identificare come la scacchiera di Holmes e Moriarty. Vediamo anche uno sforzo produttivo enorme (grazie anche al non scarso budget), soprattutto nelle scenografie e nei costumi, che ci catapultano nel clima di tensione politica pre-Guerra Mondiale del film.

Altri punti vincenti, la regia affinata di Ritchie e la meravigliosa interpretazione degli attori. Alcune delle poche note dolenti stanno nella scarsa presenza femminile che aveva caratterizzato il primo film e, per i puristi, nella scena finale piuttosto stravolta rispetto al racconto, ma a mio parere geniale. E che scatenerà non poche risate. Inoltre, lo scontro fra Holmes e Moriarty poteva diventare una gara tra intelligenze memorabile, qui purtroppo ridotta quasi semplicemente a livello fisico. Ma che regalerà non poche emozioni.

Che altro dire? Da non perdere, ASSOLUTAMENTE.

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